Alimentazione a scuola – quali alimenti scegliere e perché

A young girl picking at her sandwichCari genitori, cosa preparate per i vostri figli?

Tutte le mattine lo stesso stress, sempre di corsa, la colazione, lo zaino, sempre tutto all’ultimo minuto e spesso prestiamo poca attenzione a quello che diamo da mangiare ai nostri figli per la merenda di metà mattina.

Si sa, la vita frenetica, lo stress e le continue corse contro il tempo, ci portano inevitabilmente a compiere qualche piccolo errore, soprattutto quando si tratta dell’alimentazione.  Spesso, per ottimizzare i minuti contati di quel lasso di tempo in cui tutto assume un connotati da campionati mondiali di corsa ad ostacoli, tendiamo a non prestare attenzione nel preparare la merenda o a comprare la prima cosa che ci capita al bar sotto la scuola, per dare il famoso “spuntino della ricreazione”. Pizzette, cornetti, merendine e panini farciti di qualunque cosa che appesantiscono i bambini durante il normale svolgimento delle lezioni, portandoli inevitabilmente ad un calo dell’attenzione e ad un conseguente aumento di peso.

Il Dott. Vincenzo Piscitiello, fan della pagina Buffetti Buon Lavoro, ci ha dato il suo contributo e qualche consiglio su come gestire l’alimentazione dei ragazzi durante tutto il periodo scolastico.

“Attraverso una corretta alimentazione si prepara la crescita del bambino anche sotto il profilo mentale. Vediamo come organizzare la giornata alimentare dei nostri piccoli.

Prima colazione

La prima colazione dovrebbe essere particolarmente abbondante. È consigliabile alternare il latte con bevande vegetali tipo latte di riso, d’avena e thè bancha. Quest’ultimo non contiene né acido tannico né teina e può essere dolcificato con miele. Queste bevande possono essere accompagnate da fette biscottate integrali con marmellata o biscotti integrali, o a fiocchi o soffiati di cereali.

Se il fabbisogno nutritivo del bambino sarà soddisfatto, lo spuntino tra i pasti sarà richiesto solo raramente. In tal caso sarà utile il consumo di merendine ai cereali o qualche frutto. Il tutto può essere ripetuto anche tra pranzo e cena.

Pranzo

Per il pranzo di mezzogiorno bisognerà dare la preferenza al riso o alla pasta possibilmente integrali conditi con salse a base di carote, cipolle, zucca, zucchine, lenticchie, fagioli e altri legumi e verdure di stagioni. Inoltre è fondamentale rispettare e promuovere i gusti del bambino e facendo attenzione alle quantità richieste da ciascun soggetto senza forzature. La seconda portata può essere carne bianca, pesce o uova (possibilmente fresche) accompagnata con verdure.

 Cena

Per la cena conviene attenersi al criterio suggerito per il mezzogiorno, magari alternando le pietanze.”

N.B. L’abitudine dei genitori di dolcificare le bevande è sbagliata. In genere, le bevande vengono dolcificate con l’intenzione di renderle più gradevoli. Questa concezione è errata poiché occultando il vero sapore della bevanda si nega al bambino la possibilità di conoscere e di memorizzare sapori nuovi che potrebbero, magari, anche piacergli. Inoltre, l’abuso di zuccheri, crea un ambiente acido nell’organismo che per tornare a una situazione di equilibrio è costretto a utilizzare minerali indispensabili alla crescita di un bambino e provoca – a lungo andare – disturbi di vario genere quali carie dentali, predisposizione all’obesità, ecc.

Articolo a cura del Dott. Vincenzo PiscitielloBiologo Nutrizionista Specialista in Scienze della Nutrizione Umana – Studio di Nutrizione Clinica, Pediatrica e Sportiva Riceve a Napoli, Torre Annunziata, Boscoreale, Poggiomarino e Marano di Napoli