Le principali caratteristiche della parcella per i professionisti

Cosa bisogna sapere sulla parcella e sulla sua compilazione

compilazione delle parcelle

La parcella è un documento (equivalente alla fattura)  emesso da un libero professionista nei confronti di un cliente, per il quale è stata svolta una prestazione o un servizio.

Trattandosi di una nota emessa da un libero professionista, è soggetta alle regole della fatturazione IVA e dovrà essere registrata all’interno della contabilità fornitori.

Al Titolo III del Codice Civile viene specificato che, nel caso di lavori intellettuali, il compenso nel caso in cui non venga pattuito dalle parte, può essere determinato sulla base di tariffe professionali.

La compilazione della parcella

Le linee generali per la compilazione sono:

  • il contributo previdenziale va calcolato sul totale dei compensi e degli onorari;
  • se la prestazione principale è soggetta a IVA, anche il contributo entra a far parte della base imponibile e si calcola l’IVA su di esso;
  • se la prestazione è esente, anche il contributo previdenziale mantiene l’esenzione;
  • se il committente è un sostituto d’imposta, occorre applicare anche la ritenuta d’acconto, che va calcolata solo sull’ammontare dei compensi senza tenere conto del contributo previdenziale.

Al suo interno vanno indicati:

  • il numero progressivo e la data di compilazione;
  • la data e il tipo di prestazione svolta ;
  • l’onorario svolto al lordo;
  • i dati relativi alla ritenuta d’acconto;
  • le spese anticipate;
  • l’imponibile IVA;
  • l’IVA al 22%;
  • il totale al lordo;
  • l’importo al netto da pagare;
  • la marca da bollo (da apporre al documento per importi superiori a 77,47€).

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