Guida alla prescrizione medico veterinaria

Le caratteristiche della prescrizione medico Veterinaria

prescrizione medico veterinaria

La vendita di medicinali veterinari non può avvenire se non dietro la presentazione di una prescrizione medico veterinaria. Secondo l’art.76 del  D.lgs.  n.193/2006, la ricetta è obbligatoria per:

  • la vendita di medicinali ad azione immunologica;
  • le premiscele medicate;
  • i medicinali contenenti principi  chemioterapici, antibiotici, antiparassitari, corticosteroidi, ormoni, antinfiammatori, sostanze psicotrope, neurotrope, tranquillanti e beta-agonisti.

Qualora non esistano medicinali autorizzati per una determinata malattia o per una particolare specie e al fine di evitare sofferenze per gli animali, sono prescrivibili:

  • medicinali veterinari autorizzati per un’altra specie o per animali della stessa specie ma con un’altra patologia;
  • medicinali autorizzati per l’uomo, nei casi in cui non esistano medicinali per animali;
  • galenici veterinari qualora non esistano medicinali corrispondenti.

Le tipologie di prescrizione medico veterinaria

La ricetta, per poter essere valida deve contenere: l’indicazione della prescrizione, la data, la firma del veterinario e la specie dell’animale al quale è destinato il medicinale. A seconda dei casi si classificano in:

  1. non ripetibile in triplice copia (modello ministeriale): usata per la richiesta di medicinali chemioterapici, antibiotici, antiparassitari, corticosteroidi, ormoni, antinfiammatori, sostanze psicotrope, neurotrope, tranquillanti e beta-agonisti nei casi di animali destinati alla produzione di alimenti per l’uomo e per animali da reddito. Per la sua compilazione occorre utilizzare penne con inchiostro indelebile ed è necessario indicare il codice di allevamento, i dati identificativi degli animali e i tempi di sospensione. La prima copia deve essere conservata dal farmacista per 5 anni, la seconda inviata alla ASL entro una settimana dalla vendita dei medicinali e la terza deve essere conservata dai soggetti che esercitano attività di commercio all’ingrosso o di vendita diretta di medicinali veterinari;
  2. non ripetibile in copia unica su ricettario personale:  usata per la somministrazione di farmaci veterinari per animali da reddito (diversi da quelli per i quali occorre usare il modello ministeriale) e per gli animali da compagnia (non da reddito), per i farmaci contenenti prostaglandine, gonadotripine e i farmaci veterinari omeopatici. La ricetta è valida 3 mesi (30 giorni per le sostanze stupefacenti) e deve riportare: la specie dell’animale, il nome del proprietario, il dosaggio e la firma del veterinario. Al momento dell’acquisto del farmaco deve essere consegnata al farmacista che la conserverà per 6 mesi;
  3. ripetibile: utilizzata per medicinali prescritti ad animali da compagnia e per alcuni tipi di chemioterapici e antiparassitari. La ricetta è valida 5 volte in 3 mesi e viene ritirata dal farmacista al terzo utilizzo;
  4. speciale a ricalco per sostanze stupefacenti: necessaria per la fornitura di sostanze stupefacenti da somministrare agli animali. La prescrizione deve essere limitata a un ciclo di cura non superiore ai 30 giorni e deve riportare: il nome del proprietario dell’animale, dose, posologia e modalità di somministrazione, la specie animale, il nome del veterinario e i suoi reapiti. Il farmacista ha il compito di conservare questa ricetta per 5 anni e riportare sul registro di carico e scarico stupefacenti l’operazione effettuata.

 

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